Milano: da CasaTitta al Duomo a piedi
Cosa c’è di meglio di una passeggiata a piedi e per prendere le misure di Milano se è la tua prima volta? Ecco una bella passeggiata da CasaTitta al Duomo…se vi piace camminare, potrete seguire il percorso evidenziato sulla piccola mappa che troverete in camera seguendo il percorso indicato attraverserete il Quartiere Isola (e magari sceglierete un ristorante per la sera), presto sbatterete il naso (e gli occhi) sul “Bosco Verticale” splendida opera d’architettura contemporanea unita al progetto di riforestazione: due grattacieli residenziali progettati dall’architetto Stefano Boeri, inaugurati nel 2014. Gli edifici ospitano tante piante quanti 7000 mq di un normale bosco orizzontale. Più avanti attraversate la splendida Piazza Gae Aulenti progettata dall’architetto argentino Cesar Pelli come nuova porta di accesso a Milano: questa piazza rappresenta il nuovo volto della città che – seppur recentemente molto discusso e vituperato – è di fatto il simbolo di una metropoli che è capace di innovare e cambiare. Si tratta di una piazza circolare di circa 80 mt di diametro con una superficie di 2.300 mq, è rialzata di 10 mt fuori terra con tre livelli intermedi (stazione metropolitana, parcheggio, vendita al dettaglio).
Si può proseguire in Corso Como (modaiolo e costoso non piace a tutti, se interessati potete dare un’occhiata al concept store “COMO 10” e allo splendido negozio di design e casalinghi High Tech (al civico 6 in un interno) e raggiungere Piazza XXV Aprile dove si trova il noto food store/ristorante “Eataly” un tempo Teatro Smeraldo. Da lì si arriva in Corso Garibaldi e si prosegue per Brera dove si trova l’omonima pinacoteca e il romanticissimo Orto Botanico nascosto dietro la facciata sud del palazzo di Brera (ingresso da Via Gabba).
Proseguite e raggiungete il Duomo: una volta lì, se non volete aspettare e pagare per salire sul tetto (che è stupendo in una bella giornata di sole) potete andare al piano più alto del vicino grande magazzino “La Rinascente” sorseggiare un caffè e godere del panorama dei tetti del Duomo.
A questo punto sarete stanchi, si consiglia un aperitivo allo storico e fascinoso bar “Camparino” affacciato sulla Galleria Vittorio Emanuele II (piazza Duomo 21 per la precisione), e – se non avete altre mete – sarà facile tornare a CasaTitta con la Metropolitana M3 Linea Gialla. La fermata della metro più vicina a CasaTitta è Maciachini.
Qui ve l’abbiamo fatta breve, ma se volete aggiungere un po’ di storia alle tappe di questa passeggiata ci sarebbe tanto da dire …
Il quartiere Isola, immediatamente adiacente a CasaTitta, ha una storia particolare, segnata dalla sua posizione “isolata” rispetto al resto della città fino al Novecento. In origine (‘800) era una zona popolare e operaia, separata dal centro dai binari della Stazione Garibaldi, da cui il nome Isola. All’inizio del ‘900 nascono case di ringhiera, piccole fabbriche e laboratori artigiani; si sviluppa una forte identità di quartiere, con movimenti sociali e una cultura popolare vivace. Per molti anni l’area mantiene un carattere alternativo e creativo, con artisti, associazioni e spazi autogestiti. Dal 2000 ad oggi la grande trasformazione urbana con Porta Nuova porta nuovi edifici moderni, parchi e collegamenti. Si avvia un processo di gentrificazione. Oggi Isola è un mix tra passato operaio, vita culturale e innovazione architettonica.
Il Duomo di Milano ha una storia lunga e affascinante. La costruzione iniziò nel 1386, quando il duca Gian Galeazzo Visconti volle creare una grande cattedrale in stile gotico che rappresentasse la potenza della città. Nei secoli successivi lavorarono al progetto architetti, scultori e maestranze da tutta Europa, motivo per cui il Duomo presenta un mix di influenze gotiche francesi e tedesche, oltre a caratteristiche italiane. La facciata fu completata solo nell’Ottocento, durante il periodo napoleonico: Napoleone stesso spinse per terminarla rapidamente in vista della sua incoronazione a re d’Italia nel 1805. La cattedrale è famosa per le migliaia di statue, le guglie appuntite e la celebre Madonnina, la statua dorata posta sulla guglia più alta nel 1774, diventata simbolo di Milano. I lavori di restauro e completamento non si sono mai davvero fermati: il Duomo è un monumento “vivo”, in continuo mantenimento. Oggi è uno dei più grandi edifici di culto d’Europa e uno dei simboli più riconoscibili d’Italia.


